20 30 40…50…

venerdi 21 gennaio 2011

 

 

 

Odi et amo, scriveva Catullo;

ti amo, ti amo troppo, ma non ti amo recitano i poeti dei nostri più moderati giorni.

Vorrei farvi una domanda, una domanda seria, qualcosa che mi lascia con una sensazione di rabbia e di disgusto e che non riesco proprio a digerire.
Perchè secondo voi la gente oggi come oggi a 20 30 40 persino a 50 anni sentimentalmente non sa mai cosa fare?
Perchè secondo voi, tutti soprattutto gli uomini sono così instabili?
Non sto parlando di rapporti interinali, quelli lasciano il tempo che trovano, ma di rapporti reali, di amicizia o d’amore…com’è possibile ci si ritrovi a parlare con persone che hanno la loro vita, la loro famiglia,  sembrano felici, ma chissà perchè cercano altro senza vergogna?
Io sono di quelle che crede nell’istinto, che non mette limiti, nel senso che la vita è già difficile per se e non voglio aggiungere sempre problemi anche dove non ci sono…un pò come si dice, mi godo la felicità quando la trovo….
ma l’indecisione, il voler tradire, il non rispettare chi è in casa ad aspettarci (non si farebbe prima a lasciarlo/a e poi cercare altro?) e poi quando si trova altro ci si pongono mille dubbi e anche a 50 anni si hanno mille indecisioni  senza sapere cosa si vuole…intanto però si rende assurda la vita di tutti quelli che si coinvolgono e che magari ci cominciano a credere.
Sono io che vado contro senso o c’è qualcosa che non va?
Discorsone di prima mattina eh!
E’ che veramente sono scioccata da questa cosa…come si può avere voglia di ricominciare quando in giro c’è tanto casino e tanta immaturita?

 

…In effetti i manicomi sono stati aperti, e ora i pazzi sono fuori!

 

kate

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~ di kate su 21 gennaio 2011.

33 Risposte to “20 30 40…50…”

  1. Domanda molto intelligente e acuta, come una lama di coltello. Brava Kate.
    In questo periodo ci sto riflettendo molto su questo punto, non perchè riguardi me personalmente, come sai i mi ei problemi ora li ho risolti, ma per una persona a me vicino.
    Essendoci comunque più o meno passata da una situazione come quella che descrivi posso provare a risponderti dicendo che:
    ci vuole consapevolezza e accettazione, nella vita.
    Bisogna avere il coraggio di guardare in faccia la realtà e non fare gli struzzi, capire che, se si cerca “altro altrove”, nella coppia primaria manca qualcosa.
    Un tradimento, di qualsiasi tipo sia sessuale o mentale, arriva quando la coppia è già in crisi, anche se la crisi non è ancora stata dichiarata, anche se sembra vada tutto bene.
    Oltre alla consapevolezza di ciò, alla presa di coscienza quindi della situazione, all’affrontare la realta, occorre accettazione.
    Bisogna anche accettare che la coppia, della quale magari abbiamo sempre pensato fosse il fulcro della nostra vita, possa non funzionare più invece.
    Tutto il resto vien da se… ma se prima non si affrontano questi due punti, non si sarà in grado mai di scegliere ciò che invece probabilmente ci fa star bene.
    Fiuuuu quanto ho scritto… ho finito và…
    Buona giornata, ciao baciiii 🙂

    • Si vede che è un argomento che ti coinvolge…quanto hai scritto…
      bello quando scrivi così!

      Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  2. “intanto però si rende assurda la vita di tutti quelli che si coinvolgono e che magari ci cominciano a credere.”
    Aggiungo che questa tua frase mi ha colpito molto, è verissimo quello che dici…

    • Già nessuno pensa mai che mentre si fanno i cavoli propri chi si comincia ad affezionare a noi a volerci bene viene dolorosamente colpito da tanti giri di giostra…

      altri baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
      sono felice che tu abbia trovato il tuo equilibrio…cosi si fa!

  3. Il tuo post si può condividere parola per parola, virgola per virgola.
    Io direi che si sono drasticamente e tragicamente abbassati i livelli di serietà e di capacità e volontà di gestire i conflitti.
    Quando si fa una scelta, che deve essere per tutta la vita, bisogna impegnarsi affinchè sia tale. Altrimenti non la si fa. Non si va in cerca di “altro”, non si tengono i piedi in due scarpe. Su questo non ammetto tollerenza.
    Se poi le cose vanno male, allora si deve cercare la strada meno indolore per interromperle, ma non perché c’è “altro”.
    L’amore è voler invecchiare insieme a un’altra persona (ma io ormai sono vecchio e un po’ fuori moda…).

    • Bello sentir parlare un Uomo così…mi tranquillizza….
      Vecchio e fuori moda?

      Io non credo…a volte si è molto più vecchi a 20 anni…e poi non so quanti anni hai…diciamo che lo suppongo da quello che scrivi sul tuo blog…ma sono supposizioni ovvio 😉

  4. Ci ho pensato anche io. Comunque c’è da dire che nel momento in cui cerchi “altro altrove”, come ha detto Silvy (espressione perfetta), significa che non sei poi così felice.
    Io credo che siamo felici quando abbiamo i cosiddetti prosciutti davanti agli occhi, quando non esiste altro al di fuori del nostro partner e non abbiamo bisogno di altro. Bisogna dire che comunque i tempi sono cambiati: prima lo stare insieme, anche il matrimonio, era un impegno con se stessi e con l’altra persona, un impegno che andava mantenuto. Adesso la gente si mette insieme e dopo un po’ di tempo, basta che passi un’altra persona che fa gli occhi dolci, e tutto si sgretola e va a quel paese.
    Ma per fortuna non siamo tutti uguali.

    • Per fortuna si non siamo tutti uguali Vale…
      e si sono sicura che quando si cerca altro è perchè molto nel rapporto che si ha non funziona…ma credo anche che questo cercare e cercare sia quasi diventato uno sport…estremo direi!
      Estremo perchè al limite del pericolo visto la strage di sentimenti che ne esce.

  5. io non credo alle promesse eterne, non ci credo e non le trovo nemmeno giuste. Spesso ci si sposa (se è di matrimonio che si parla, quando ci si riferisce alla sacra promessa) o si va a convivere, che si è ancora molto giovani, inesperti, immaturi.
    Poi la vita ti cambia, le persone evolvono, maturano, fanno nuove esperienze, come è giusto che sia, e le cose fra i patner non sono più le stesse.
    Aggiungo inoltre che l’Amore difficilmente è eterno e quindi, come tutte le cose, nasce, cresce, si espande e… muore.
    Trovo invece sbagliatissimo ostinarsi a tenere in piedi un rapporto solo perchè vent’anni fa abbiamo fatto una promessa, e non è giusto dire che nel passato le persone erano più serie, semplicemente erano condizioni di vita diverse, dove spesso la donna soccombeva al marito e non era nemmeno economicamente indipendente.
    Mi piacerebbe chiedere a qualche nonna anziana, se si sarebbe separata se ne avesse avuto la possibilità e vorrei vedere quante di loro risponderebbero SI.
    Poi, è ovvio, non si può fare di tutta un’erba un fascio. E’ ovvio che invece chi prova ancora sentimenti verso il patner dovrebbe cercare di risolvere la crisi, invece di andare a cercare “altro altrove”.
    Ma è assolutamente vero che se hai fame… devi sfamarti. E spesso non si è così lucidi dal capirlo prima di aver compiuto un tradimento.

    • Wow che commentino!
      Beh guarda ti rispondo secondo la mia esperienza…sono divorziata lo sai, e non perchè non credessi nel matrimonio, probabilmente è stato sbagliato il motivo per cui mi sono sposata, e questo l’ho pagato sulla mia pelle.
      Sai anche quanto impegno e amore abbia messo in una storia in cui credevo fortemente, anche se è finita e non per mia scelta…non so se credere nei rapporti per sempre, obbiettivamente so che con impegno le storie vanno curate e coccolate e anche che a volte si scende a compromessi.
      Però e di questo sono certa, non tradirei mai, preferirei provare a risolvere il problema e se non si può allora lasciare e chiudere, nonostante le sofferenze.
      Ho fatto questa domanda a molte persone più anziane che conosco, e mi hanno risposto che si, averebbero mollato se fossero stati altri tempi, anzi neanche si sarebbero sposate….ma prima era prima.
      Concordo sul fatto che se si ha fame o sete bisogna sfamarsi o dissetarsi, ma non sul fatto che ci si accorge dopo.
      Nessuno di noi è parzialmente capace di intendere e volere, e se si va con altri è ben chiaro che si sta tradendo, e se si tradisce come in un cane che si morde la coda, il problema non si risolve per magia, ma si complica.
      Storie parallele per tutta la vita?
      Cambi di amanti per tutta la vita?
      Allora si rimane single e si fa ciò che si vuole!

  6. No, io forse mi sono espressa male. Quando ho detto che erano altri tempi mi riferivo che c’era più rispetto verso gli altri. Ad esempio se oggi una persona è fidanzata o sposata non gliene frega niente a nessuno, se tu hai il tuo compagno e arriva un altro a cui piaci, quello se ne frega se già sei impegnata e ci prova ugualmente, non facendosi scrupoli del fatto che può minare la tua relazione. Prima questo non succedeva o comunque succedeva moooooolto di meno.
    Riguardo al fatto che “se hai fame devi sfamarti”, non lo condivido. La fame non è detto che sia qualcosa di duraturo, magari ti viene perchè stai vivendo un periodo un po’ brutto della tua vita o della tua relazione e basta poco per farlo passare, ma se intanto non lo capisci e ti sei già sfamata hai distrutto una relazione che poteva essere importante. Quando succedono queste cose bisogna analizzarle e resistervi. Se poi si capisce che sono più serie del solito, prima si lascia una persona e poi si va dall’altra.

    • Ecco piano piano il discorso si sta ampliando.
      In effetti hai ragione su questa cosa che anche se sei impegnata, a nessuno frega di rimanere al suo posto, ci provano lo stesso, e peggio ancora perchè spesso sono impegnati anche loro….ma questo vale anche con le donne che fanno lo stesso con gli uomini.

      • Comunque mi correggo: mi riferivo al fatto che*
        Quel “mi riferivo che” non si può guardare. Mamma mia, ma dove avevo la testa mentre scrivevo? C’è da dire che tra una pausa e l’altra sto scrivendo la tesi, quindi perdonatemi se scrivo qualche bestialità ma ho il cervello in pappa!

      • Sei la nostra Vale e non devi scusarti…stai serena e buono studio…

        Baci 😀

      • Ahahaha io sono pignolissima nelle cose, e con l’italiano ancora di più. Appena vedo cose scritte in afghano da altri mi metto le mani ai capelli, figuriamoci quando, per distrazione, le scrivo io!!! E il risultato s’è visto anche nella tesi prima… Ho scritto “i cavalieri senza MACCHINA e senza paura”. Mamma mia… Starò diventando dislessica. O mi mangio le parole o aggiungo lettere a caso.
        Grazie! Adesso stop perchè per oggi ho fatto anche troppo!!!

      • Cavalieri senza macchina??????? 😆 😆 😆

        Fortissimamente forte Valentina!

        Ser Cavaliere ma voi la macchina l’avete o girate a cavallo?

        😀

      • Modestamente! U_U
        Sorry se sono andata COMPLETAMENTE off topic 😛

      • 😉

  7. Faccio un po’ la voce fuori dal coro. In molti punti qui è scritto “si tradisce quando le cose non vanno più bene”, mentre molti, forse la maggior parte, tradisce per principio.

    Tanti vanno all’altare avendo l’amante tra gli invitati, e comunque vivono la loro vita di coppia sempre seguendo il principio che “ogni lasciata è persa”.

    Almeno si accoppiassero coi propri simili, evitando di far spargere lacrime ad anime ingenue.

    • Credo di averlo detto prima…oramai sembra uno sport estremo…si gioca a chi rischia di più, massacrando il poverino o la poverina che aspetta a casa, magari guardando i figli!

  8. Ma guarda, stavo discutendo questa cosa anche sul mio blog, siamo in sintonia 😉 Ripeto qui quello che ho appena scritto: ci dovrebbe essere una legge che impedisce di sposarsi prima del quarantesimo compleanno. Come dice Silvy, si è troppo immaturi e non si capisce ciò che si fa. Il mio matrimonio non è durato perché, semplicemnte non c’erano le fondamenta. Qualcuno avrebbe dovuto fermarmi e impedirmi di farlo (tanto all’ex-marito non ne sarebbe importato nulla se avessi cambiato idea, anzi per lui sarebbe stato un sollievo). Non scherzo.
    Concordo con Aquila: il matrimonio, che se ci pensi è un contratto sociale su cui si basano molte società (mi fermo qui sennò scrivo il saggio 😉 ), è una cosa troppo importante per lasciarla all’irrazionalità. Se scegliamo il partner sbagliato è semplicemente compa nostra, le persone non cambiano, mai, semplicemente noi non ci rendiamo conto di come sono al momento di legarci a loro.
    Per me il tradimento è inconcepibile, sono geneticamente incapace di farlo. Però in passato sono stata vittima di tradimenti e non me ne sono neppure accorta finché non mi è stato detto in faccia. E non si è trattato di una scappatella, quella non mi importa, può capitare, magari è anche colpa mia perché ti ho ignorato un po’ ecc, no, era una relazione parallela. In quel caso non c’era matrimonio ma non import, io al matrimonio ormai non do’ più valore. Qualsiasi relazione, anche e soprattutto di amicizia, merita il rispetto e la stima.
    Il problema è che non sappiamo più rispettarci.
    Bella discussione 🙂

    • Si Marti ci vuole rispetto, e anche io credo che più che aspettare i 40 anni, avrei dovuto invece non voler fuggire di casa a tutti i costi…dai genitori al marito, dalla padella alla brace….gli errori si fanno e si pagano, ma obbiettivamente forse ad alcune persone dovrebbe proprio essere vietato il matrimonio.
      Le persone non cambiano dici bene…si come dice Silvy si modificano i bisogni nel tempo, è normale magari sposandosi a 20 anni, però di base il carattere resta quello e spesso tante cose ci vogliamo obbligare a non guardarle, o magari speriamo di essere la persona giusta per trasformare l’altro.
      Scappatelle, avventure di vita parallela…non saprei a me sembra anche difficile mantenere il ritmo nello stesso giorno con due persone diverse che magari ti chiedono di soddisfare i loro bisogni…sai che casino!

      😆 beh mi viene un pò da ridere

  9. Devi averne voglia altrimenti non ne uscirai più.

  10. Mi sembra ovvio cosa intende, no?
    🙄

  11. E’ che veramente sono scioccata da questa cosa…come si può avere voglia di ricominciare quando in giro c’è tanto casino e tanta immaturità?

    Rispondevo a questo.

    • Ah ora ho capito.
      Grazie di aver specificato…
      si hai ragione, è tutto un tale casino che anche avendo voglia di ricominciare ti viene la domanda…e da che parte ricomincio.
      Boh io non ho parole.

      Un abbraccio

  12. Beh guarda una parte da dove cominciare c’è sempre 😉 Buona serata cara Kate!

  13. Certo Kate!

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