Donne in Rinascita…

martedi 29 giugno 2010

Avevo già messo questo video, ma aggiungo il meraviglioso testo, perchè è ora il momento di rinascere…quando meno te l’ aspetti…

DONNE IN RINASCITA

Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.

Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.

Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.

Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: “Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così”.
E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasque.
In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.

Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d’acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance?

E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze!
Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.
“Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?”
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.

Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.

Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va in corsa.
E’ un’avventura, ricostruire se stesse.
La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.

Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono vedere e capire: “Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse”.

Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l’aspetti…

Testo originale Diego Cugia, alias Jack Folla

kate

Annunci

~ di kate su 29 giugno 2010.

34 Risposte to “Donne in Rinascita…”

  1. Che meraviglia… mi ha scosso sai, mi ha scosso per due motivi.

    Il primo, è perché mi ci sono rivista in tutte le donne che sono descritte, e mi sono resa conto all’improvviso che forse una vita facilissima non l’ho avuta, e il secondo…

    … il secondo non potresti mai indovinarlo: quella statua iniziale, quella donna che piange coprendosi il volto, è stato il mio avatar in un periodo in cui avevo perso un blog-amico. Lui mi rispose “Non sia mai che faccio piangere una donna”, e tornò (e anche il mio avatar tornò a sorridere): eh, quanto è piccolo il mondo! 😉

    • Hai ragione che piccolo il mondo…ma sai quale è la cosa bellissima?
      Che in un mondo anche grande ci siamo incontrati tutti noi con gli stessi sentimenti e lo stesso cuore e gli stessi valori e ci teniamo per mano, sostenendoci e aiutandoci con un sorriso una parola, un silenzio…sappiamo di esserci e sappiamo che i nostri amici anche di blog sono li per noi…e questo è stupendo, perchè ti riempie il cuore di pace…
      tvb

      • Non è un caso, cara Kate. Internet è una grande piazza, ci si incontra con le persone più diverse e quando parte il primo saluto siamo tutti uguali, ma a mano a mano che la conoscenza va avanti, le persone con maggiori affinità si ritrovano, e il sostegno che riescono a darsi è straordinario.

        Buona giornata Kate, è complimenti per il nuovo look del tuo blog, è magnifico!

      • Hai ragione sai quando dici si screma all’inizio il tutto ma quelli che rimangono sono legati al cuore in modo quasi indissolubile!
        Hai ragione, e non cambia se c’è o meno un video che ci separa, l’energia corre!
        Buona giornataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…
        P.S. niente nutella eh 😉

  2. Questa è la @Kate che piace a me !
    Questa è la Donna che non rinuncia mai ad una irrefrenabile rinascita e questa, carissima amica nostra, è la Donna che ci fa ben sperare in un futuro meno incerto e cialtrone ‘per tutti noi’ .
    Questa sei tu !

  3. mi riservo di risponderti con calma, appena posso,
    però ti dico che sono davvero felice e ti abbraccio forte

  4. kate domani mi collego presto e mentre i bambini dormono mi sfogo e racconto la mia rinascita, rinascita ancora in corso, anche grazie a persone come voi
    un bacio grande

    • Aspetto con ansia….lo so che anche grazie a noi perchè per me vale lo stesso siete migliori di molti amici veri, intendo fuori dal blog, e questo come ho già detto mi rende felice!
      Notte tesorino

  5. @Kate, qual’ è il tuo nuovo Post di cui ci parlavi da @Aurora ?

    • Non è un nuovo post ma l’aspetto del blog, la frase sotto il titolo che è cambiata, l’immagine….
      Brunooooooooooooooooooo buongiorno!
      😉

  6. Inutile dire che anche io sono molto contento di trovarti in una fase così positiva per te, fanne prezioso tesoro di queste sensazioni così belle, riponile in un cassetto bene in vista, così che alla bisogna nell’aprirlo ritrovi tutta questa energia positiva, che da ora in avanti sai di possedere, se ci pensi bene ora sei molto più forte e consapevole di te, sei passata attraverso il dolore e ne sei uscita indenne.
    Ancora complimenti, ciaooo neh!

    • Beh qualche acciacco per le ossa me lo sento, non è che sono un robot che passa e cancella tutto, voglio dire i segni restano e il cuore fa ancora male, però si hai ragione voglio vedere tutto con più ottimismo e cerco di stare bene e sorridere…un abbraccio grazie per esserci sempre
      🙂

  7. Tutto è iniziato con la seconda gravidanza.
    Stavo male, avevo paura di qualunque cosa, se toccavo qualcosa mi lavavo mille volte le mani per paura di poter infattare il bambino, in più occassioni la notte non dormivo per attacchi di panico,
    poi il bambino è nato, bello, bellissimo, biondo, con i ricciolini e sembrava tutto passato invece sono incominciati i mal di testa, sempre più frequenti, addirittura ogni giorno in un certo periodo, il dottore mi fa fare elettroencefalogramma e incomincio con gli antidepressivi.
    La mia vita sembrava vuota, tutti i miei sogni, i miei progetti, sembrava tutto frantumatosi davanti a quelle scogliere che vedevo tutti i giorni.
    La presenza di mia suocera, con la sua arroganza, la sua invadenza, mi facevano sentire ancora peggio.
    Un giorno, per caso, ho conosciuto un ragazzo, di Firenze, la città da me tanto amata. Abbiamo cominciato a chiacchierare a telefono. Mi piacevano quelle chiacchierate perché mi facevano sentire ascoltata, capita e soprattutto mi facevano sentire donna.
    Un giorno, mentre il mio matrimonio sembrava definitivamente naufragato, sono partita per andare a Firenze.
    Non cercavo sesso, cercavo una parola, uno sguardo, un surrogato di ciò che il mio matrimonio non mi dava.
    A distanza di un mese mio marito scopre un foglietto e intuisce che nella mia vita è successo qualcosa e così incomincia il mio calvario.
    Lui avvisa i miei, incomincia a spiarmi, poi accuse, parole pesanti, umiliazioni, lo sgurdo cattivo di mia suocera tutti i giorni che scendevo, le amiche che si sono sciolte come neve al sole.
    Una solitudine che mi faceva male, neanche i miei figli sembravano darmi la forza per andare avanti.
    Poi lentamente con mio marito abbiamo cominciato a parlare, a spiegarci, e anche grazie all’aiuto di una psicologa lui ha capito i suoi errori, io le mie fragilità. Ma i mesi che abbiamo trascorso sono stati infernali, per me, che avevo la vergogna addosso e per lui, che si sentiva tradito da me.
    Siamo stati molto tempo insieme in quel periodo, a parlare, a cercare di capirci.
    Le cose non sono cambiate tanto, ma lui sembra avere più coscienza di me, del rapporto di coppia, però io sono rimasta sola, perché la mia amica del cuore ha spifferato e ci siamo, con dolore per me, allontanate.Io che ero abituata alla libertà assoluta mi sono ritrovata a dar conto di tutto.
    Non so quanto un rapporto si possa ricucire, dopo una frattura, però in molti frangenti per lui ho sentito rinascere un affetto sincero e profondo
    Ci sono tanti momenti che ancora mi fanno sentire come un naufrago su un’isola deserta, ma almeno stò imparando ad avere maggiore stima di me stessa, e questo anche grazie al blog, che nato per caso un anno fa mi ha fatto conoscere persone meravigliose, che commento dopo commento hanno instillato in me gocce di preziosa autostima
    ci sono tanti momenti che ancora mi fanno male, mi fanno sentire sola, ma cerco di ascoltare me stessa, di volermi bene, di pensare che la vita è uno schiocco di dita ed è peccato struggersi troppo.
    Non so se la mia sia stata una rinascita, ma credimi per molto tempo mi sono sentita come morta dentro..
    un abbraccio

    • Umilmente credo che la tua sia la strada che porta alla rinascita…giorno dopo giorno ora dopo ora secondo dopo secondo, sono sicura che la tua rinascita sia iniziata ma che non è finita qui, perchè sei una donna che piano piano si sta ricostruendo perchè non ha peccato cercando una parola dove non c’era, ma solo ha cercato il suo diritto ad essere serena…la tua storia è dolorosa, ma se leggi attentamente almeno quello che riesco a vederci io è la voglia di ricostruire, la presenza di una speranza che dall’inizio ad ora è diventata sempre più forte insieme alla tua autostima, e perchè no anche all’amore e ai sentimenti per un compagno che ha avuto la forza di curare il suo male con la donna che ha sposato, fregandosene di tutto il resto…
      le amicizie che si dissolvono non sono vere amicizie, quelle restano anche nei momenti tremendi si…
      continua a camminare, non voltarti indietro se non per far tesoro, guarda avanti prendi la tua famiglia per mano e insieme abbiate la fiducia di costruire il vostro mondo esattamente come piace a voi… fatti guidare dai bimbi, perchè loro sanno sempre cosa fare, i bimbi vivono di istinto quello che spesso noi perdiamo!
      Ti voglio bene e ti abrraccio forte
      Kate

  8. Mi dispiace, tantissimo, entrare ‘da uomo’ in un colloquio di Donne così tenero, così umanamente vero e toccante, così straordinariamente pieno di sensibilità non vinta dalle sofferenze ( ahimè, indotte da altri, non da voi ! ), così fragilmente femminile, così espandibile a tutti poichè il dolore non conosce sesso, quando abbia fatto sentire il suo abbraccio, così sincero fino all’ ultima goccia, straordinarie ed amate Amiche mie !
    Ma lo dovevo fare, per stringervi, e con un irrefrenabile orgoglio ‘di persona’, la mano ad entrambe . Lieto di farlo in compagnia dell’ ottimo @Alan, e di tutti quelli che, strafregandosene della ‘presunta’ virtualità del mezzo, vi vogliono bene “comunque e senza nulla a pretendere” .

    • Voi UOMINI così siete fantastici e più di tutto UNICI…incontrarvi è un privilegio e un dono, che pochissime volte noi donne abbiamo la fortuna di trovare!

      Grazie dal profondo dell’anima

  9. senti un po’ ma come hai fatto con le immagini..?
    io non ci riesco mai!! 😦

    • A sinistra del video c’è Aspetto – temi – testata, aprilo c’è sfoglia, carichi l’immagine che vuoi scelta da tue o da internet, la ritagli con il cursore che compare già delle dimensioni giuste e salvi.
      Vado a tentativi visto che nessuno mi insegna…tu prova poi fammi sapere

      baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  10. il modo lo conosco ma le immagini che trovo non vanno mai bene,
    escono sfocate, forse sbaglio nelle dimensioni,
    bho..

  11. strano!!
    cosa fai di bello??

    • Pensavo a organizzare tre giorni con mio figlio quando torna dal mare, solo noi due, ma è solo un pensiero per ora, anche se mi piacerebbe un bel parco giochi per tornare bambina…per esempio Gardaland!
      🙂

  12. Bellissima, Simo hai postato un pezzo veramente toccante… posso rubartelo e postarlo anche sul mio blog?
    Non sono ancora propriamente in rinascita, ma ho buone prospettive per il futuro 😉

    • Certo che puoi, l’ho postato praticamente in ogni dove…anche tanto tempo fa sul blog e mi dicesti che era la prima volta che guardavi un video senza spegnerlo prima che finisse…ricordi?????

      ciao ciao e buona rinascita anche a te…piano piano senza fretta, le cose riescono meglio 😉

  13. che bello!!!
    mio figlio mi chiede sempre di andarci,
    sarà sicuramente bellissimo..e poi ci regali un post di giochi, emozioni e sorrisi…

    • Beh l’anno scorso siamo stati a Mirabilandia insieme anche al nonno visto che eravamo ad un ora dal mare dove stavamo in vacanza, ma Gardalad da qui sono km….
      vedremo se anche fosse, aereo e da soli soli noi due 🙂

  14. maledettamente vero..tutto.
    come ci tiriamo su a testa alta noi non lo fa nessuno. amica,sorella,mamma,nonna,figlia, lavoratrice, moglie,vedova…tutte….tutte cadiamo ma ci rialziamo e rinasciamo!

  15. l’importante è stare insieme…
    divertitevi..
    un bacio

    • Beh per ora è solo un pensiero, intanto oggi giusto per aiutare la mia rinascita…ho cominciato da un nuovo look di capelli!
      E debbo dire che secondo i commenti generali sono veramente uno schianto!
      Speriamo di non farmi male 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: