Seguendo il mio ritmo ancestrale…

mercoledi 23 giugno 2010

Katie Melua “The Flood” – The House 2010

Broken people get recycled
And I hope that I will sometimes be thrown off the pathways
What I thought was my way home
Wasn’t the place I know
No, I’m not afraid of changing,
Certain, nothing’s certain
What we own becomes our prison
My possessions will be gone
Back to where they came from

Blame
No one is to blame
As natural as the rain that falls
Here comes the Flood again

See the rock that you hold onto
Is it gonna save you
When the earth begins to crumble?
Why’d you feel you have to hold on?
Imagine if you let go

Blame
No one is to blame
As natural as the rain that falls
Here comes the Flood again

Flush away the weight that pulls you down
Light the ways that freed from the dust

(Flush away the weight that pulls you down)
Don’t trust your eyes
It’s easy to believe them
Know in your heart
That you can leave a prison

(Light the ways that free from the dusk)
Don’t trust your mind
Its not always listening
Turn on the lights
And feel the ancient rhythm

Don’t trust your eyes
It’s easy to believe them (no one is to blame)
Know in your heart (as natural as the rain)
That you can leave your prison (here comes the Flood again)

Blame
No one is to blame
As natural as the rain that falls
Here comes the Flood again

Traduzione Testo ” L’Alluvione”

Le persone a pezzi vengono riciclate
E spero qualche volta di essere seminata lungo il sentiero
Quello che pensavo fosse la mia via di ritorno verso casa…
Non era il posto che conosco
No, non ho paura del cambiamento,
Certo, niente è certo
Quello che possediamo diventa la nostra prigione
I miei beni se ne torneranno
Da dove sono venuti
Biasimare
Nessuno è da biasimare
Naturale come la pioggia che cade
Ecco che arriva di nuovo l’alluvione
Vedi la roccia a cui ti aggrappi
Ti salverà
Quando la terra inizierà a sgretolarsi?
Perché senti di doverti aggrappare?
Immagina di lasciarti andare
Biasimare
Nessuno è da biasimare
Naturale come la pioggia che cade
Ecco che arriva di nuovo l’alluvione

Scaccia con un getto d’acqua il peso che ti spinge a fondo
Illumina le vie che ti hanno liberato dalla polvere
[Scaccia con un getto d’acqua il peso che ti spinge a fondo]
Non fidarti dei tuoi occhi
E’ facile credergli
Sai nel tuo cuore
Che puoi lasciare una prigione
[Illumina le vie che ti hanno liberato dalla polvere]
Non fidarti della tua mente
Non ascoltare sempre
Accendi le luci
E percepisci l’antico ritmo
Non fidarti dei tuoi occhi
E’ facile credergli [nessuno è da biasimare]
Sai nel tuo cuore [naturale come la pioggia]
Che puoi lasciare la tua prigione [ecco che arriva di nuovo l’alluvione]
Biasimare
Nessuno è da biasimare
Naturale come la pioggia che cade
Ecco che arriva di nuovo l’alluvione

kate

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~ di kate su 23 giugno 2010.

24 Risposte to “Seguendo il mio ritmo ancestrale…”

  1. Sì, hai ragione, sono felice per te.

    Un bacio!

  2. sono contenta di riaverti qui…
    bellissimo il testo della canzone
    da rileggere mille volte…
    un abbrccio e un ben tornata

    • Grazie amica…si il testo è stupendo, me lo ha linkato una mia amica perchè il ballo/lotta dei guerrieri e lei sono travolgenti
      un abbraccio

  3. Bentornata Kate!

    L’alluvione… sai una cosa? Se ci fosse un diluvio universale, tu saresti la colomba che va a verificare che sia tornato il sereno, e che torna col ramoscello d’ulivo: non so perché Kate, ma t’immagino così. .

    Un abbraccio forte forte anche da me

    • Ma che cosa meravigliosa e tenera…mi hai commosso, veramente…è un’immagine simbolica e stupenda, ed è la prima volta che mi dicono una cosa così profonda…grazie un bacio grande

    • E’ vero, non ci avevo pensato, concordo in pieno (IN PIENO) con Diemme, tu cara tenera Kate, sei come una colomba che va verso il sereno.

      Un abbraccio e buona giornata.

      • Beh il mio sereno carissimo Arthur siete stati e siete voi in ogni momento triste e in ogni momento di gioia…
        Gli amici sono più importanti di mille amori e su questo metterei la mano sul fuoco!

        Baci e abbracci e buona cena…

  4. Bentornata, non avevo dubbi, dopo la tempesta torna sempre il sereno, bisogna solo riuscire a farsi carico di una dose di sofferenza e di pazienza ed aspettare.

    Ciaooo neh!

  5. DIN, DON ( suono di campane a festa ! ), DIN, DON !!!!!
    Bentornata a bordo, carissima @Kate .
    L’ Alluvione verrà ?
    E a noi che importa ! La Nave è sicura e resisterà, la meta è struggente .
    Ci permetterà, come ci ha sussurrato @Spaziocorrente, “un aprirci sfacciato all’ infinito del tempo pur sapendo, che oltre il presente, non ci è possibile andare” !

  6. Più che sognare, “sentire”, ad onta della nostra illusoria caducità, l’ immenso che la nostra anima riflette, senza indagare sul perchè ( quello, lo lasciamo alla Fede, per chi ce l’ ha o ad
    altri ‘resistibilissimi’ esperti del ramo ! ), riflettendo sul fatto che ‘ogni esistenza’ è unica, è parte dell’ infinito che ci circonda, frammento ‘non immemore’ essendo di quei luoghi senza più limiti di spazio e di tempo che percepiamo irresistibilmente anche dentro di noi .

  7. Grazie @Kate !
    Buon ‘fine settimana’ !

  8. Ti regalo un abbraccio.
    Che il sole sia con te.

  9. un buongiorno mia cara kate,
    come stai??

    • Un pò triste e con l’amaro in bocca per la fine di quel povero ragazzo, Pietro Tarricone, per la moglie e la figlia…ma la vita deve andare avanti…

      Un abbraccio

      • Anche a me ha lasciato un po’ d’amaro in bocca. Peraltro io la notizia l’ho appresa tardissimo, perché quando leggevo i titoloni “PIETRO TARICONE” e la sua foto sorridente, la saltavo a piè pari perché non è che segua queste notizie. Avesse fatto l’ennesimo film da cassetta o avuto un’amante o il terzo figlio, non era cosa su cui avrei speso la mia attenzione.

        Ma la morte no. La morte di un ragazzo giovane, bello, sano, credo ormai pure ricco, ti fa riflettere molto sulla precarietà della vita, e su quanto la morte aliti addosso a ognuno, che se ne renda conto o meno.

        Notizie come questa dovrebbero condurci a dare meno spazio alle cose che non hanno importanza, e a farci riconciliare con le persone con cui abbiamo discusso per motivi inconsistenti, abbandonare il rancore, e trovare un po’ di serenità.

        Buongiorno Kate!

      • La penso esattamente come te…non siamo nulla…e la vita ci viene data e tolta in un secondo

        Buongiorno Diemme

  10. Ciao Simo,
    sono passata solo per dirti di lasciar perdere le scuse, il passato è passato, non ci penso nemmeno più…
    Spero che tu stia bene e che tu sia pronta a ricominciare una nuova vita. In fondo è per tutti un pò così… si chiude una porta, se ne apre un’altra e il cammino continua…
    Bacio.
    Silvia

    • Ora sono più serena, ora che ti sento intendo…grazie di essere venuta…
      e si nella vita si ricomincia, non è giusto fermarsi non è giusto perdere quello che di prezioso ci è stato donato, anche se per pochi attimi ci siamo distratti…
      un bacio grande anche a te!

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