Addio Raimondo…

sabato 17 aprile 2010

E’ un necrologio “bianco”, nello stile sobrio che lui aveva sempre incarnato, quello fatto pubblicare stamani sul Corriere della Sera da Sandra Mondaini per la morte di Raimondo Vianello, avvenuta ieri.

Poche parole per dire tutto, come spesso lui usava fare: «Raimondo», il nome del marito, che campeggia nel riquadro bianco, e sotto, più in piccolo «non c’è più – Sandra -Milano, 15 aprile 2010».

Oggi come nei giorni passati in tv c’è l’immagine di questo grande uomo, dolcissimo, gentile, simpatico e pieno di umanità che per anni, da quando eravamo bambini ma anche prima, ci ha accompagnato rendendo a volte le nostre giornate più leggere, e poi la chiesa, la folla, gli amici, i fiori la bara e accanto a quella bara, lei, la sua compagna di una vita, Sandra, lei che lo chiama forte “Raimondo” che dice “Son qua” così invecchiata, scalza su una sedia a rotelle, malata, sofferente, disperata…

Tante immagini una dietro l’altra che esprimono anche senza parlare quello che si può sentire quando una persona che abbiamo amato tutta la vita non è più con noi.

Un amore vero, quelli che ora neanche ricordiamo più, dove si litigava dove si discuteva ma dove il “PER SEMPRE” era per sempre…

Non so perchè mi viene in mente quella storia che spesso si racconta che quando c’è un amore tanto forte se uno non c’è più molto presto anche l’altro non ci sarà più…come se la morte non potesse dividere un amore tanto grande…

In qualche modo in quella sofferenza di Sandra, nei suoi occhi nel suo volto mi sembra di ritrovare il dolore del Papa affacciato alla finestra oramai malato e ugualmente sofferente…

Non credo di capire cosa veramente si prova ad amare tanto, ma vorrei che nella mia vita ci fosse un amore tanto grande da superare ogni confine…compresa la morte.

kate

Annunci

~ di kate su 17 aprile 2010.

14 Risposte to “Addio Raimondo…”

  1. Penso che molti della mia generazione, e forse pure di qualche anno prima e qualche anno dopo, la vivranno come la perdita di una persona amica che con la sua dolcezza, la sua simpatia, la sua umanità, era riuscita a entrare nel cuore di tanti di noi.

    Del suo rapporto con Sandra poi non parliamo, quella sintonia, quella schiettezza che si nascondeva dietro i loro godibili battibecchi (ho sempre pensato che anche nella vita reale fossero così), quel rapporto mai venuto meno, quel “per sempre”, come dici tu, che significava davvero per sempre.

    Voi non so, ma io sento di aver perso un altro pezzetto della mia storia.

  2. Poche parole per un amore così grande che dalla coppia si è riversato su chi li ha apprezzati per la loro umanità e per la loro capacità di donare un sorriso con il semplice mostrare la vita di tutti noi.
    Ciao

  3. Quando basta poco, per comprendere che c’è tutto.

    Notte.

    • Hai ragione in quel “Raimondo non c’è più” e nel suo chiamarlo in chiesa c’è racchiuso tutto!
      Notte a te…

  4. Carissima Kate,

    mi ha commosso Sandra malata che dice: adesso sono sola, perchè la loro vita era insieme, nonostante i battibecchi, nonostante i tradimenti che lei ha sempre saputo, nonostante le incomprensioni loro sono sempre stati uniti. Non era una coppia perfetta, anche perchè la perfezione non è di questo mondo, ma una coppia che nonostante i problemi di una vita non è mai scoppiata, nè nella vita privata nè nel lavoro. Raimondo e Sandra erano un pò i nonni che in tanti non abbiamo mai avuto.

    Luce sorridente

  5. Nessuna invidia per il loro AMORE, una delle poche cose sane e lucide che la televisione ci abbia mai regalato.
    Credo che siano assieme nei cuori di tutti.

    • Credo di avere invidia buona, speranza di conoscere un amore così!

      Ma credete che se ne possano creare così???????????

      Dove sono gli uomini con un cuore ed un sorriso, e dove le donne con lo stesso cuore e lo stesso sorriso????????

      😦

  6. Raimondo una delle persone che più è riuscito a farmi comprendere il valore del termine GARBATO, lui ha vissuto ed è stato un uomo assolutamente garbato, una dote molto rara, sicuramente una grande perdita.

    L’unione con Sandra ha saputo regalarci l’esempio ed il senso di come la semplicità e l’ostinazione dei propri sentimenti siano stati il sicuro collante verso un sentimento sconosciuto ai più.

    Ciaooo neh!

    • Ricordi Alan la foto in bianco e nero del tuo blog con i due anziani seduti mano nella mano?
      Ti dissi che era l’essenziale…ecco loro lo sono stati!

      Lo credi anche tu?

      Un abbraccio

  7. sai anch’io ho pensato a questo loro grande, immenso amore, chiedendomi come hanno superato le difficoltà della vita…
    una bellissima coppia, che vivrà anche senza la presenza fisica del grande Raimondo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: