Educatrici…

mercoledi 9 dicembre 2009

Educatrici di asilo nido picchiano i bambini e li costringono a mangiare il loro vomito

Da redazione
Creata il 02/12/2009 – 15:38

Pistoia – Due maestre che lavoravano nell’asilo nido privato Cip-Ciop di Pistoia sono state arrestate in flagranza di reato per aver maltrattato dei bambini. Gli arresti sono avvenuti dopo che le indagini, iniziate in agosto, a seguito di alcune segnalazioni, avevano portato a concreti riscontri. Questa mattina sembra che un bimbo di una decina di mesi, che aveva vomitato, sia stato picchiato sulla nuca, fatto cadere sul suo vomito e ripreso poi con violenza. Gli investigatori si sono avvalsi di registrazioni effettuate con delle telecamere di sorveglianza.
Le due maestre sono Anna Scuderi, 41 anni, di Pistoia, residente a Quarrata e l’insegnante Elena Pesce, 28 anni, residente a Pistoia.
Dai filmati della questura è emerso che le educatri non lesinavano scappellotti e pressioni sulla bocca dei piccoli al momento dei pasti per costringerli a mangiare. Il magistrato ha reso noto che, tra l’altro, i bambini erano anche obbligati a “mangiare il loro vomito”.
Il sindaco di Pistoia Renzo Berti, dopo gli arresti, ha inviato personale specializzato per gestire la scuola, che dipende dalla società ‘Il Giardino dell’Infanzia’ di cui è titolare Anna Scuderi.
Tuttavia alcuni genitori, che hanno saputo la notizia dell’arresto delle due maestre
dalla televisione, sono sorpresi, difendono le maestre, dicono che le educatrici erano rigide, ma i bambini a scuola andavano volentieri.

Sono anni che leggiamo queste cose e che la giustizia se la prende comoda, come se tutti questi angioletti non fossero esseri umani.

Mi fa schifo solo leggere queste cose, e ancora di più mi indigna vederle in tv senza poter far nulla.

Mi chiedo a questo punto, come fa una madre a non farsi giustizia da sola?

kate

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~ di kate su 9 dicembre 2009.

10 Risposte to “Educatrici…”

  1. Beh, forse non è il caso di farsi giustizia da sole, ma senz’altro è un bene che queste notizie si sappiano, sensibilizzano la gente e forse anche la giustizia si muove con più celerità.

    Ciao Kate, ‘giorno!

  2. è una storia triste e dolorose, che mi fa tanto male, mi è impossibile guardare quella presunta maestra, provo dolore dentro, e penso a quella bambina e mi si stringe il cuore,
    certe cose non dovrebbero accadere in particolare ai bambini,
    ciao

  3. Molte volte la gente si gira e finge di non vedere. Spero solo che l’indifferenza che ora diventa indignazione, lasci posto ad un rispetto che i bambini devono avere tutti i giorni ed in tutte le parti del mondo.
    Sulla singola vicenda non c’è molto da dire: apriamo gli occhi e tendiamo le orecchie, ascoltando quei segnali che i bambini ci mandano quando hanno paura e chiedono il nostro aiuto.
    Buona giornata

    • …quando i bambini hanno paura e chiedono il nostro aiuto… spero di riuscire a sentire, perchè quelle mamme che hanno i bimbi che non sanno ancora parlare…sarà il loro istinto che dovrà aiutarle!
      😦

  4. Certo che definirle e chiamarle “Educatrici” è una vera bestemmia.

    La sopraffazione del più forte sul più debole appartiene alla storia dell’uomo dalla sua genesi, ma così è veramente crudele oltre ogni misura umana, non riesco a trovare definizioni ne aggettivi per definire quelle due persone, e definirle comunque persone mi costa molto.

    Alanford50

  5. Cara Kate, sono d’accordissimo con te sulla bestialità di queste donne…..
    Ma voglio lanciare una provocazione: sappiamo riconoscere i segni di disagio che ci lanciano i nostri bambini? Ci fermiamo a parlare con loro il tempo che serve? Leggiamo nei loro disegni e nei loro racconti fantasiosi?
    Spesso le madri non ne hanno il tempo, impegnate a lavorare e a tirare avanti fino a sera…. Ai figli si regalano viodeogiochi e balocchi vari ad ogni occasione pur di farli tacere, e loro crescono soli, viziati e prepotenti.
    E poi, d’un tratto, i genitori si svegliano e la colpa è delle insegnanti?

    • Credo che tu abbia ragione infatti in molti casi le famiglie sono le principali colpevoli…
      non è sempre facile riuscire a capire, a volte non abbiamo il tempo…ma chi lo ha e chi ama i propri figli, non può non sentire il cuore che sanguina!
      kate

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